Scopri subito se la tua azienda può richiedere i Voucher Internazionalizzazione del MISE

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese (PMI) 26 milioni di euro da utilizzare per implementare e/o sviluppare un processo di internazionalizzazione tramite la figura del Temporary Export Manager. Questi contributi a fondo perduto erogati dal MISE prendono il nome di Voucher per l’internazionalizzazione. I Voucher Internazionalizzazione sono contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali.
Vediamo in modo più approfondito chi può richiedere i Voucher Internazionalizzazione e quali sono i requisiti richiesti per queste imprese.

Chi sono i beneficiari del Voucher Internazionalizzazione del MISE?

Possono richiedere i Voucher Internazionalizzazione 2017 le micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012.

Riguardo i beneficiari del Voucher Internazionalizzazione il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione anche le risposte ad alcune domande frequenti, che ti proponiamo qui di seguito:

  • Nel caso in cui una rete di impresa presenti domanda per la concessione del Voucher, le singole imprese “retiste” possono a loro volta presentare istanza di ammissione alle agevolazioni?
    No, anche nel caso in cui una singola impresa aderente ad un contratto di rete che ha presentato domanda inoltri a sua volta un’istanza di ammissione alle agevolazioni, entrambe le domande saranno rigettate ai sensi dell’articolo 7, comma 11 del DD 18 settembre 2017.
  • Nel caso in cui una rete di impresa (sia rete contratto che rete soggetto) presenti domanda per la concessione del Voucher, le singole imprese “retiste” devono rispettare a loro volta i requisiti di ammissibilità previsti all’articolo 4 del DM 17 luglio 2017?
    Si, ad eccezione del requisito del fatturato minimo, ai sensi di quanto previsto al suddetto articolo 4, comma 2.
    In tal caso il soggetto proponente deve acquisire, ma non trasmettere in sede di domanda, apposita dichiarazione da parte di tutte le imprese “retiste” (il format della dichiarazione in oggetto è reso disponibile nella sezione “VOUCHER PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE” del sito www.mise.gov.it.) attestante il possesso dei requisiti previsti al suddetto articolo 4.
  • Il rispetto del requisito del fatturato minimo previsto all’articolo 4, comma 1, lettera d) del DM 17 luglio 2017 deve essere verificato anche per le PMI innovative?
    Sì, il rispetto del requisito di ammissibilità previsto all’articolo 4, comma 1, lettera d) del DM 17 luglio 2017 deve essere verificato anche per le PMI innovative. Solo le Start-up innovative possono non rispettare tale requisito.
  • Ci sono settori di attività non ammissibili sul voucher?
    I settori esclusi sono quelli previsti all’articolo 1, comma 1 del Regolamento UE n.1407/2013 (es. produzione primaria di prodotti agricoli).
    Ai sensi di quanto previsto al comma 2 del suddetto articolo 1, le imprese che operano anche in settori differenti da quelli esclusi dal comma 1, possono presentare domanda a condizione che siano in possesso di un sistema contabile che assicuri che l’attività esercitata nei settori esclusi non benefici dell’agevolazione.
    In sede di compilazione del modulo di domanda, verrà richiesto al soggetto proponente di specificare il codice Ateco (solo tra quelli in suo possesso e registrati presso il Registro delle imprese) relativo all’attività oggetto della richiesta di agevolazione. La procedura informatica procederà in automatico alla verifica dell’ammissibilità di tale codice di attività.

E-Team International, società accreditata presso il MISE per la prima tranche del progetto voucher internazionalizzazione, ti può supportare nella preparazione della domanda e nello sviluppo della tua impresa nei mercati esteri. Il nostro staff di Temporary Export Manager ti seguirà dall’analisi di fattibilità fino alla valutazione dei competitors.

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Fonti: www.mise.gov.it

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