Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione delle micro, piccole e medie imprese 100.000.000,00 di euro per sostenere progetti di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico. Se vuoi acquistare software, hardware o servizi di consulenza questo è il momento migliore: approfitta ora di Voucher Digitalizzazione.

Cos’è Voucher Digitalizzazione?

Voucher Digitalizzazione è una misura agevolativa per micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10.000 €, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Quali sono le spese finanziabili?

Le spese ammissibili devono essere riferite all’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza che consentono il raggiungimento delle seguenti finalità:

  • miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  • sviluppo di soluzioni e-commerce;
  • connettività a banda larga e ultralarga;
  • collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • formazione qualificata nel campo ICT del personale.

In merito alle attività finanziabili da Voucher Digitalizzazione il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione le risposte ad alcune domande frequenti.

Quali sono le spese ammissibili previste dal decreto 23 settembre 2014?
Come stabilito dall’articolo 2 del decreto 23 settembre 2014, le spese ammissibili devono essere riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il raggiungimento delle seguenti finalità:
a) miglioramento dell’efficienza aziendale;
b) modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
c) sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) connettività a banda larga e ultralarga;
e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
f) formazione qualificata nel campo ICT del personale.
L’articolo 7 dello stesso decreto prevede, inoltre, delle ulteriori condizioni in merito all’ammissibilità delle spese, come sintetizzato nella tabella seguente:

Ambiti di attività Spese ammissibili
a) miglioramento dell’efficienza aziendale
b) modernizzazione dell’organizzazione del lavoro
c) sviluppo di soluzioni di e-commerce
Hardware, software e servizi di consulenza specialistica
d) connettività a banda larga e ultralarga.
Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)
Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)
e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.
Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)
Spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare
f) formazione qualificata nel campo ICT del personale.
Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività a), b), c), d) ed e)
Spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell’impresa beneficiaria)

Da quando possono essere sostenute le spese ammissibili alle agevolazioni previste dal decreto 23 settembre 2014?
Come previsto all’articolo 2, comma 3 del decreto 23 settembre 2014, le spese devono essere sostenute solo successivamente all’assegnazione del Voucher. L’avvio del progetto deve essere, quindi, successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero (www.mise.gov.it) del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto direttoriale 24 ottobre 2017.

Sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisto a tempo determinato di licenze d’uso dei software?
Si, fermo restando l’osservanza da parte dell’impresa beneficiaria dell’obbligo previsto all’articolo 8, comma, 2, lettera e), del decreto direttoriale 24 ottobre 2017. In particolare, nel caso di acquisto di soluzioni software, sono ammissibili i soli costi relativi all’acquisizione dei programmi informatici (anche a titolo di licenza d’uso) a condizione che gli stessi risultino iscrivibili in bilancio tra le immobilizzazioni immateriali dell’impresa beneficiaria. Sono invece esclusi dalle agevolazioni i costi sostenuti per canoni che, pur consentendo l’utilizzo dei software (ad esempio per soluzioni Software as a Service – SaaS o relativi all’assistenza/aggiornamento dei programmi) non comportano l’acquisto del software da parte dell’impresa.

Noi di E-Team International ti offriamo la nostra esperienza e competenza, siamo pronti a seguirti nello sviluppo del progetto e nella compilazione della domanda. Contattaci per maggiori informazioni:

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