Analizzare i competitors e conoscere il mercato di riferimento sono attività basilari per il successo aziendale. Un’analisi dei competitors fatta bene permette non solo di raccogliere informazioni utili a fini commerciali ma anche di avere una panoramica più ampia del mercato in cui si opera.
Qualsiasi sia l’obiettivo auspicato (esportare, sviluppare un nuovo prodotto, ottimizzare le attività in essere) l’analisi della concorrenza contribuisce a fornire spunti di riflessione davvero preziosi e strategici.
Conosci i tuoi concorrenti?
Per prima cosa è bene definire chi sono i nostri concorrenti per poi stilare una lista, più o meno popolata, delle aziende che desideriamo analizzare. Precisiamo che con il termine competitors ci si riferisce a quelle aziende che offrono sul mercato un prodotto uguale o sostituibile al nostro. Possiamo considerare concorrenti anche chi, potenzialmente e in futuro, può rosicchiarci fette di mercato con prodotti similari rivolti al nostro stesso pubblico di riferimento.
Come si posiziona la tua azienda rispetto ai concorrenti?
Stilato l’elenco delle aziende che riteniamo nostri competitors inzia la vera e propria fase di raccolta dati e informazioni. Sulla base degli obiettivi che ci poniamo possiamo, ad esempio, analizzare la presenza online dei concorrenti, la loro strategia digitale, se sono o meno presenti sui social ecc.
Così facendo saremo in grado di delineare un quadro d’insieme, confrontare le diverse realtà aziendali e individuare eventuali opportunità di marketing inesplorate.
Riassumendo: perché è così importante analizzare la concorrenza?
Essere al corrente delle azioni dei competitors permette di ottenere un enorme vantaggio competitivo. Dall’analisi della concorrenza possiamo sviluppare una strategia marketing più efficace che mira a differenziarci sul mercato e a guadagnare l’attenzione dei clienti.






















