Quali sono le differenze concrete?
Tempo di gestione necessario:
Vendor: Amazon gestisce sia la parte logistica di trasporto e stoccaggio sia il customer care, così che il tempo da impiegare si limita a quello necessario a gestire i rapporti di vendita con Amazon stessa;
Seller: appena aperto l’account si può iniziare a vendere ai clienti finali. Da tenere in considerazione che il tempo da dedicare a logistica e servizio clienti potrebbe non essere poco.
Livello di controllo sulla vendita:
Vendor: i termini di vendita all’ingrosso con Amazon vengono negoziati al principio della trattativa ma si perde totalmente il controllo sul prezzo finale con il quale Amazon vende agli utenti;
Seller: è garantito il controllo completo sugli aspetti di business ma non c’è alcuna sicurezza di vendita.
Commissioni sulla vendita:
Vendor: i prodotti sono venduti direttamente ad Amazon che stabilisce di vendita agli utenti finali. Il prezzo che Amazon può pretendere di pagare la merce è un valore all’ingrosso che si aggira spesso al 50% del prezzo finale;
Seller: Amazon pretende il 15% sul prezzo finale di vendita del singolo prodotto, più i vari costi di gestione che derivano dal programma FBA o da altre funzionalità aggiuntive.
Ricezione dei pagamenti:
Vendor: il pagamento da parte di Amazon viene effettuato dai 60 ai 90 giorni sugli ordini da loro realizzati, ovvero dal momento di ricezione della merce;
Seller: i pagamenti vengono inviati in due settimane dal momento dell’acquisto del prodotto da parte dell’utente.
Marketing:
Vendor: potranno essere attivate alcune potenzialità avanzate, come l’inserimento di video illustrativi. La facilità nel modificare o aggiungere contenuti alla scheda prodotto dovrà essere subordinata all’approvazione di Amazon ed ai suoi tempi;
Seller: le informazioni inseribili nella scheda di prodotto sulla piattaforma sono limitate (anche se ugualmente “sbloccabili” tramite l’inserimento in Registro Marche), ma facilmente modificabili autonomamente.