La Regione Emilia-Romagna è fortemente intenzionata a recuperare i livelli di occupazione precedenti all’inizio della crisi rafforzando la capacità del sistema produttivo regionale di cogliere la domanda dei mercati esteri più dinamici. Fra gli obiettivi della Regione, infatti, c’è anche quello di accrescere il numero delle imprese esportatrici e, attraverso queste, la quota di prodotti e servizi esportati. Questo obiettivo è perseguito mettendo a disposizione delle imprese (anche in rete) finanziamenti a fondo perduto per progetti pluriennali in grado di produrre mutamenti strutturali nell’azienda.
CONTRIBUTO
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese per la realizzazione di un piano export, fino ad un massimo di 100.000 €. Valore minimo del progetto: 50.000 €
E’ stato così indetto un bando che supporta progetti finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell’arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall’impresa. L’intervento è rivolto esclusivamente a imprese di piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali.
ATTIVITA’ AMMISSIBILI
Consulenza per lo sviluppo di un percorso di internazionalizzazione e realizzazione di un piano export
Consulenza TEM (Temporary Export Manager)
Partecipazione a fiere di livello internazionale o nazionale nei Paesi target
Registrazione e protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati
Ottenimento delle certificazioni per l’export nei mercati di destinazione individuati
Predisposizione o revisione sito aziendale in lingua straniera e pubblicizzazione
Realizzazione di materiali promozionali in lingua
SOGGETTI BENEFICIARI – REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
PMI o reti di PMI con sede in Emilia Romagna
Settori ATECO ammissibili:
Sezione C: manifatturiero
Sezione D: fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
Sezione E: fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
Sezione F: costruzioni
Sezione H: trasporto e magazzinaggio
Sezione J: servizi di informazione e comunicazione
Sezione M: attività professionali, scientifiche e tecniche
Sezione Q: sanità e assistenza sociale
SCADENZE
La domanda di contributo potrà essere presentata entro il 30/09/2016