Negli ultimi anni il processo di crescita dell’economia ungherese ha riscontrato un buona positività nel PIL, dopo un lungo periodo di crisi dovuto alla Grande Recessione e alle problematiche generali del Paese come la povertà e la difficoltà di integrazione delle varie etnie residenti.
La politica economica del Paese si basa principalmente sul sostegno alle famiglie, sul mercato del lavoro, sul controllo del deficit e del debito pubblico.
Negli ultimi anni il mercato ungherese ha raggiunto cifre alquanto positive, dimostrando una crescita nel settore primario (+3,4%), nel settore secondario (+31,1%) e nel settore terziario (+65,5%). Ben il 75% del terreno ungherese è arabile e contiene discrete quantità di bauxite ed uranio. L’elevata crescita del settore terziario è dovuta dalle cospicue esportazioni in Ungheria nel comparto delle autovetture e nel comparto chimico. Anche il settore alimentare risulta in buona crescita da parte sia delle importazioni, che delle esportazioni in Ungheria. Un dato contribuente allo sviluppo del mercato nazionale si osserva nella bilancia di importazioni ed esportazioni in Ungheria. La bilancia di importazioni ed esportazioni in Ungheria ammonta a 10 miliardi di euro. Negli ultimi anni si riporta una riduzione dell’inflazione, causata fondamentalmente dal calo del prezzo del petrolio e delle materie prime.
I rapporti bilaterali tra i due paesi hanno un profondo legame storico dal punto di vista commerciale e culturale. L’Ungheria ha un’immagine molto positiva dell’Italia. Fin dai tempi della caduta dell’Unione Sovietica l’Italia ha rafforzato maggiormente i rapporti, contribuendo nel superare le problematiche che l’Ungheria e la maggior parte dei paesi dell’est dovettero affrontare in quel periodo.
Malgrado la scarsa estensione del mercato ungherese, il flusso di importazioni ed esportazioni risulta intenso, soprattutto nel segmento automobilistico, alimentare e manifatturiero. Il basso costo della manodopera rappresenta un vantaggio per le imprese italiane interessate alle esportazioni in Ungheria.
Negli ultimi anni la società ungherese ha cominciato ad affrontare diverse complicazioni riguardanti temi capaci di compromettere il rispetto dei diritti umani: come l’antisemitismo e la xenofobia.
L’Ungheria potrebbe rivelarsi un ottimo partner commerciale, poiché risulta molto simpatizzante per il “made in Italy”. Si avverte un forte desiderio di espansione nel mercato internazionale da parte dell’economia ungherese.