surreal view of Yokohama and Mt. Fuji
Il Giappone rappresenta, in termini di PIL, la terza potenza economica mondiale dietro gli Stati Uniti e la Cina. Il sistema economico giapponese è uno dei più solidi al mondo, l’espansione dell’attività economica negli ultimi anni è stata sostenuta in larga parte dall’export.
Negli ultimi anni il Giappone registra una costante crescita in termini di PIL. L’esportazione di prodotti nipponici svolge un ruolo essenziale nello sviluppo economico, in particolare per quanto riguarda l’export di componenti elettronici, semiconduttori e manifatture in acciaio, questo avviene anche in seguito alla ripresa della domanda da parte degli Stati Uniti.
La progressiva delocalizzazione delle attività’ produttive all’estero, unita alla necessita’ di rilanciare la crescita interna, favoriscono le politiche tese ad incentivare l’attrazione degli IDE stranieri. Le Zone Economiche Speciali, ad esempio, prevedono agevolazioni fiscali e snellimenti burocratici per le societa’, che possono contare, anche sul resto del territorio nazionale, su un’eccellente rete infrastrutturale, servizi efficienti ed elevata qualificazione del personale locale. La competitività internazionale e la situazione del saldo commerciale rappresentano una delle priorità dell’agenda dell’esecutivo.
La richiesta di esportazione di prodotti giapponesi continua ad aumentare nel mercato asiatico e nel mercato statunitense. Il comparto tecnologico ed elettronico hanno la domanda più elevata tra i vari settori. Si registra una buona domanda nel settore dei semiconduttori e delle manifatture in acciaio.
Il popolo giapponese ritiene l’Italia come la capitale della moda e del buon cibo. Grazie a questa opinione positiva, sono state lanciate nel Paese del Sol Levante varie iniziative riguardanti i nostri prodotti. Questi progetti hanno il principale scopo di allacciare rapporti solidi con le imprese locali, riuscendo così a esportare in Giappone le merci con maggiore facilità.
Il valore annuo delle aziende italiane, tendenti ed esportare in Giappone, stima una cifra attorno ai 7 miliardi. Il Made in Italy in Giappone ha molta attrattiva soprattutto per prodotti legati al lusso con alto valore aggiunto, oltre ai prodotti tradizionali come l’alimentare e l’abbigliamento. Anche i settori richiedenti un maggiore contenuto tecnologico (macchinari, trasporti, chimica-farmaceutica) mostrano un notevole sviluppo. Siccome la popolazione nipponica è tra i principali estimatori dei prodotti nel campo della moda e della gioielleria a livello mondiale, le aziende italiane che lavorano in questi settori, hanno maggiore interesse nell’esportare in Giappone i propri prodotti. La produzione italiana ad alto livello di specializzazione nei settori tradizionali trova nel mercato giapponese un mercato maturo e altamente sofisticato e un favorevole terreno di sviluppo. Cio’ potrebbe incentivare l’accesso al mercato anche da parte di PMI specializzate nella produzione di beni di elevata qualita’, molto apprezzati dal consumatore locale.
La situazione economica, giuridica e sociale risulta stabile e il Paese è favorevole allo sviluppo del mercato interno e degli interscambi commerciali, promuovendo così le imprese interessate ad importare ed esportare in Giappone.
Un forte apprezzamento per il “Made in Italy” e per il nostro Paese, che si manifesta anche nel costante aumento dei flussi turistici giapponesi verso le località italiane.